Napoli, presidente della Croce Rossa: "Peggio che in guerra. Servono telecamere nelle ambulanze"

"Siamo in condizioni che non si verificano neanche nelle situazioni di guerra: le ambulanze sono protette dalle convenzioni internazionali". Paolo Monorchio, presidente della Croce Rossa a Napoli, intervistato da Radio Capital, commenta la doppia aggressione, a Capodanno, contro un’ambulanza nel quartiere periferico di Barra e a una dottoressa all’Ospedale San Giovanni Bosco.

“L’esercito non serve. Credo invece che servano le telecamere all’interno delle ambulanze. Il personale femminile è più colpito, anche da un punto di vista psicologico. Colpire una donna è da vigliacchi".

intervista di Ernesto Manfrè

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