Un murale per Ishrak: uccisa dal padre a 21 anni per la sua voglia di emancipazione

Nel 2015 Ishrak Amine è stata uccisa a Mesola, in provincia di Ferrara dal padre, che non accettava il suo desiderio di emancipazione e per questo prima le ha sparato e poi si è suicidato. Ishrak, 21 anni, marocchina, amava lo studio ed è anche per questo che oggi il suo volto campeggia sul muro della scuola media del vicino comune di Codigoro. L'opera, realizzata dallo street artist padovano C0110, è stata inaugurata in occasione della giornata contro la violenza delle donne. Tra i suoi lunghi capelli corvini si muovono decine di astronauti. "Esploratori per eccellenza, simboleggiano la sete di conoscenza che la caratterizzava", spiega l'artista.  Sotto all'immagine una frase, che è titolo e messaggio veicolato dal murale: "Niente ferma il tuo orizzonte". "Secondo me - continua C0110 - descrive al meglio Ishrak ed è un invito alle donne che subiscono violenza, perché spesso, in una situazione di vessazione anche psicologica, non si riesce a vedere oltre"

 

Di Valentina Ruggiu

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