Assessora Benassi: "Il biometano è positivo ma siamo preoccupati per l'arrivo di rifiuti da fuori Parma"

In commissione consiliare Ambiente e Urbanistica (riunite in seduta congiunta) è stato affrontato il tema dell'impianto a biometano che un'azienda privata intende costruire di fianco all'inceneritore di Parma su un'area di seimila metri quadrati. L'assessora Tiziana Benassi ha sottolineato che la procedura autorizzativa, definita dalla delegata agli albori, è in capo ad Arpae. In attesa della conferenza dei servizi e della valutazione di impatto ambientale, Benassi ha espresso dubbi per il quantitativo di scarti provenienti da fuori Parma che sarebbero necessari ad alimentare l'impianto. Parliamo di 160mila tonnellate di rifiuto organico, più 51mila tonnellate di Soa e 10mila tonnellate di fanghi. Da valutare anche l'impatto del traffico sulla zona e gli odori. Emerso inoltre che a Reggio Emilia è in costruzione un impianto analogo che si farà carico dell'organico di Parma in un'ottica di equilibrio territoriale dato che nell'inceneritore di Ugozzolo finisce l'indifferenziato proveniente da oltre Enza. Il Consiglio comunale di Parma dovrà votare una eventuale variante urbanistica per rendere l'area conforme.
 
Video di Francesco Nani

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